Nella misura del possibile sarebbe opportuno acquistare prodotti freschi e nelle quantità realmente necessarie, evitando il rischio di dover buttare ciò che non siamo riusciti ad utilizzare. Con pochi piccoli accorgimenti è però possibile effettuare una spesa intelligente, sana e conveniente e ridurre inutili sprechi alimentari.

LE BUONE PRATICHE - indicaci le tue preferite!

Pianifica la tua spesa sulla base delle reali necessità familiari pensando ai vari menu da preparare durante la settimana Compila prima una lista di ciò che serve per evitare di acquistare prodotti superflui che non verranno utilizzati Acquista alcuni prodotti a lunga scadenza di uso comune quotidiano e alimenti che possono essere utili alle preparazioni più frequenti Quando possibile, fai la spesa più volte nel corso della settimana, prendendo di volta in volta quello che serve ed evita spese uniche di grandi quantità di cibo Compra i surgelati per ultimi e mettili nel freezer di casa per primi in modo da non alterarne la conservazione Leggi sempre le etichette per verificare la scadenza dei prodotti Acquista confezioni grandi solo se pensi di riuscire a consumare quell’alimento in tempo utile, oppure congela subito la quantità che pensi di voler mangiare in seguito Compra preferibilmente frutta e verdura sfusa: meglio comprare minori quantità e consumarle più in fretta anziché trovarsi a dover decidere come smaltirle Compra frutta e verdura al giusto grado di maturazione, né troppo matura, né ancora acerba Prediligi frutta e verdura di stagione Compra e cucina anche la frutta e la verdura non conformi ai canoni standard: spesso si tratta di prodotti perfettamente utilizzabili, perfino migliori di altri Acquista e consuma anche cibi fuori stagione come ad esempio i dolciumi legati alle festività come panettoni e colombe Non abbandonare prodotti freschi o congelati in giro per il supermercato: se hai cambiato idea su un acquisto riponili di nuovo nei loro scaffali per evitare che vengano gettati via Scegli di fare la spesa nei supermercati che già attuano iniziative di donazione delle eccedenze