Gli italiani buttano via in media ogni anno circa 6.000 tonnellate di farmaci scaduti o inutilizzati, perché acquistati in sovrappiù senza ragione, oppure a causa di prescrizioni sovrabbondanti rispetto alle necessità o, infine, per confezioni sovradimensionate rispetto ai bisogni effettivi del paziente. Uno spreco che costa alla comunità oltre 9 milioni di euro l’anno, con un aggravio di circa 400 euro l’anno a famiglia e che può invece trasformarsi in una risorsa per chi è in difficoltà attraverso la donazione dei prodotti non ancora scaduti. Sono tante, infatti, le organizzazioni che si occupano di raccogliere medicinali ancora validi per distribuirli a chi ne ha bisogno. Farmacie, Asl, Associazioni non profit, aziende ospedaliere: su ogni territorio è possibile trovare contenitori per la donazione o partecipare a giornate dedicate alla raccolta. Un altro aspetto importante riguardo ai farmaci riguarda, infine, il loro corretto smaltimento: i medicinali, infatti, sono considerati rifiuti speciali, estremamente tossici se rilasciati nell’ambiente e devono essere smaltiti correttamente negli appositi contenitori.