Enti locali

FARE RETE: PROGRAMMI E STRATEGIE LOCALI PER LA RIDUZIONE DEGLI SPRECHI ALIMENTARI

Le politiche pubbliche hanno un ruolo fondamentale per creare un contesto “fertile” e facilitante affinché imprese e cittadini contribuiscano a mettere in pratica strategie e comportamenti virtuosi per prevenire e ridurre gli sprechi alimentari. Numerose Regioni e Comuni stanno attuando iniziative di sensibilizzazione dei cittadini e partnership pubblico-privato interessanti, e altrettante hanno adottato provvedimenti legislativi atti a favorire l’impegno di tutte le parti coinvolte.

La Legge 166/2016 “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi” ribadisce due punti di particolare interesse per le pubbliche amministrazioni: la possibilità per i Comuni di introdurre agevolazioni sulla tariffa rifiuti commisurate alla quantità di prodotti ritirati dalla vendita oggetto di devoluzione gratuita; un invito alle Regioni a stipulare accordi e protocolli di intesa con gli operatori del settore.

Nel 2014, da un’idea dal Comune di Sasso Marconi e Last Minute Market, spin-off dell’Università di Bologna, nasce la rete nazionale Sprecozero.net, finalizzata alla condivisione, promozione e diffusione delle migliori iniziative di contrasto ad ogni forma di spreco – cibo, energie, acqua, farmaci, rifiuti, mobilità, ecc. – promosse dagli Enti territoriali.

Partecipa alla web community per:
- condividere le tue attività
- metterti in contatto con aziende e associazioni per nuovi progetti
- promuovere buone pratiche tra i cittadini
- proporre iniziative per le scuole del tuo territorio


La Guida UNEP
La Guida Prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari a livello aziendale e domestico è un utile strumento che fornisce idee e soluzioni per gli enti locali e per i diversi attori della filiera agroalimentare. Progetto chiave della campagna Think.Eat.Save del programma FAO/UNEP sui Sistemi Alimentari Sostenibili e dell’Iniziativa Save Food, contiene strumenti e informazioni per l’attuazione di programmi di prevenzione mirati ai consumatori e alle imprese e, nel contempo, per conseguire obiettivi di risparmio economico e mitigazione degli impatti ambientali, mettendo a disposizione tutte le metodologie testate. Si basa su case studies di successo, in cui è stato possibile misurare i risultati ottenuti, pratiche esemplari di politica economica e fiscale, iniziative di sensibilizzazione, impegni volontari di aziende del settore e, più in generale, esempi di razionalizzazione del processo produttivo provenienti da ogni parte del mondo. La Guida è stata tradotta in italiano dalla Regione Piemonte nel 2015, nell’ambito del progetto di lotta agli sprechi alimentari Una Buona Occasione.

 

ALCUNE BUONE PRATICHE ITALIANE

Riportiamo di seguito alcune iniziative promosse dagli Enti locali, rivolte a cittadini, scuole, aziende, distributori, mense e catering, mercati rionali, ecc. L’elenco non vuole essere esaustivo delle tante attività che si stanno realizzando, pertanto contiamo di arricchirlo nel corso del tempo anche attraverso le segnalazioni degli utenti di questa community, istituzionali e non.

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