La ricetta della settimana: "Dolce di pane e miele"


Il dolce ce lo immaginiamo sempre come qualcosa di “superfluo”, fatto solo per il gusto di regalare piacere al palato. Per questo a qualcuno può suonare strana l’idea di realizzare con gli avanzi anche un piatto godurioso. Eppure si può fare! Vi proponiamo un dolce di pane e miele che proviene dalla tradizione ebraica e che nasconde anche un importante aspetto simbolico. Si tratta di un impasto di pane raffermo arricchito da ingredienti che, grazie all’essiccazione, diventano una vera risorsa alimentare disponibile tutto l’anno come i fichi, i datteri e la frutta candita. Ma veniamo alla simbologia. I fichi, i datteri e il melograno vanno divisi, secondo la ricetta originale, in quattro parti. E secondo la Cabala ebraica, quattro è il numero che rimanda alla creazione: 4 come gli elementi dell’universo l’acqua, l’aria, il fuoco e la terra e 4 come Jahvè, il nome ebraico di Dio, la cui trascrizione originale è YHWH.

Ingredienti:

5 manciate di pane raffermo
2 uova
3 cucchiai di zucchero
50 g uvetta
2 cucchiai di frutta candita
olio extravergine di oliva
sale
miele
fichi
datteri
melograno

Preparazione:

Lasciare il pane nell’acqua in ammollo per alcune ore, passarlo al setaccio, scolarlo e strizzarlo. Unire un pizzico di sale, le uova sbattute, 3 cucchiai di zucchero, l’uvetta rinvenuta nell’acqua e asciugata, la frutta candita a pezzetti. Ungere la teglia con l’olio, versare dentro il composto e infornare. Cuocere per circa 45 minuti/1 ora e farlo raffreddare. Guarnire il dolce con abbondante miele su tutta la superficie esterna, ricoprire il perimetro esterno con datteri snocciolati, i fichi tagliati in quattro per la parte più interna e spicchi di melograno.

Il video è stato realizzato con la collaborazione dell’Istituto Professionale Statale per i Servizi Enogastronomici e l'Ospitalità Alberghiera "Nino Bergese" di Genova.

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