Aziende

IMPRESE VIRTUOSE TRA EFFICIENZA E SOLIDARIETÀ

Cosa può fare un’azienda per ridurre gli sprechi? L’elenco delle possibilità è vasto, a partire dall’adozione di tecnologie innovative e strategie gestionali efficaci. Questo implica una riduzione dei consumi di energia, acqua e materie prime, l’autoproduzione e/o utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, il reimpiego delle acque per fini diversi da quello potabile, la riduzione degli scarti di lavorazione e il loro riutilizzo come materie prime seconde per altri processi produttivi.

Molte imprese agroalimentari puntano anche su produzioni sostenibili, sulla prevenzione delle eccedenze alimentari o il loro recupero a fini solidali. Perché ciò che è stato creato per il consumo umano non vada sprecato o comunque, in seconda istanza, possa essere reimpiegato per l’alimentazione animale, in agricoltura, o per produrre biogas.

In alcune località si stanno sperimentando soluzioni di ciclo chiuso industriale – o simbiosi industriale –, modelli di business che mettono in comunicazione imprese dello stesso territorio, con produzioni anche molto diverse, allo scopo di creare un circolo virtuoso dove scarti e sottoprodotti di un’azienda diventano risorse per un’altra, con enormi vantaggi a livello economico e ambientale. Dal 2011 l’ENEA ha sviluppato tre progetti di simbiosi industriale: Eco-Innovazione Sicilia (2011 –2015), Green - Simbiosi Industriale in Emilia Romagna (2013 –2015) e il progetto Parco Industriale di Rieti-Cittaducale (2014 - 2016).

Partecipa alla web community per:
- condividere la tua esperienza
- metterti in contatto con associazioni del volontariato sociale a cui donare i tuoi prodotti in prossimità di scadenza
- incontrare altre aziende interessate all’utilizzo dei tuoi sottoprodotti e scarti


Consulta la Guida UNEP
Prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari a livello aziendale e domestico, una raccolta di buone pratiche provenienti da ogni parte del mondo

Gli studi di ECR Italia
Tra il 2013 e il 2014, ECR Italia – associazione che raggruppa grandi aziende di produzione e distribuzione alimentare – ha realizzato due studi volti ad analizzare strategie di prevenzione e gestione delle eccedenze alimentari che possono offrire interessanti spunti alle imprese del comparto.
- Prevenzione e trattamento delle eccedenze alimentari
- La gestione dell’eccedenza alimentare: una guida per le aziende della filiera


La simbiosi industriale comincia a essere citata e indicata in diversi strumenti di programmazione e indirizzo a livello regionale e locale, come ad esempio nel Piano regionale rifiuti della Regione Emilia-Romagna (2014), nel Piano energetico del Lazio del 2016 e nel Piano regionale di prevenzione dei rifiuti della Regione Friuli Venezia Giulia (2016). La Regione Emilia-Romagna è anche tra i partner del progetto Interreg EuropeTRIS (Transition Regions for Industrial Symbiosis), avviato nel 2016 con l’obiettivo di supportare le regioni partner nell’introduzione di pratiche di simbiosi industriale come strumento per l’uso efficiente delle risorse e la competitività delle PMI.

 

LE AZIENDE VIRTUOSE DI COOP OLTRE KYOTO - EDIZIONI 2015 E 2016

Nel 2006 Coop lancia il progetto Coop for Kyoto, un’iniziativa che prevede l’adesione volontaria dei fornitori di Prodotti a Marchio Coop agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra sanciti dal Protocollo di Kyoto. Dal 2014, in via sperimentale, il progetto viene esteso dall’ambito della pura riduzione dei consumi energetici al più ampio concetto di sostenibilità ambientale. Il progetto assume il nome di Coop oltre Kyoto e dal 2015 comprende tutte le azioni riconducibili alla riduzione delle emissioni di gas serra, dei consumi idrici ed energetici, e le attività virtuose in tema di contrasto allo spreco di materie prime e prodotti. Nel 2017 viene denominato Coop e la sostenibilità: verso COP 21. 

Riportiamo di seguito le case histories di parte delle aziende che si sono distinte nelle edizioni 2015-2016 per l’impegno complessivo sulla sostenibilità, o per quello della lotta allo spreco di risorse, alle quali ogni anno hanno partecipato oltre 300 aziende. Queste storie saranno implementate e aggiornate nel corso del tempo con altri casi di eccellenza.

Agricola Italiana Alimentare
San Martino Buon Albergo (VR)
Amadori
Cesena (FC)
Apofruit Italia soc. coop. Agricola
Cesena (FC)
Cérélia Italia Srl
Milano
CSC Società Cooperativa
S. Cesario S.P. (MO)
Eurovo Srl
Imola (BO)
Grandi Salumifici Italiani SpA
Modena
Guardini SpA
Volpiano (TO)
La Linea Verde Società Agricola SpA
Manerbio (BS)
Olitalia Srl
Forlì (FC)
OPAS Soc. Coop. Agr.
Tripoli di San Giorgio (MN)
Padania Alimenti Srl
Casalmaggiore (CR)
Parmareggio SpA
Modena
Roncadin SpA
Meduno (PN)
SCA Hygiene Products SpA
Altopascio (LU)
Senoble Italia SpA
Borso del Grappa (TV)
Soffass SpA (Gruppo Sofidel)
Porcari (LU)